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Il leasing di un veicolo aziendale elettrico è più conveniente dal punto di vista del bollo?

I veicoli commerciali elettrici stanno diventando sempre più popolari tra gli imprenditori che desiderano ridurre i propri costi di mobilità. Una delle domande più frequenti a questo proposito è se leasing di auto aziendali elettriche offre anche vantaggi in materia di tassa di circolazione. La risposta è un sì categorico, ma i vantaggi specifici dipendono dal tipo di veicolo, dalla formula di leasing e dalla tua situazione come imprenditore.

In questo articolo rispondiamo alle domande più frequenti relative al bollo e alle auto aziendali elettriche, in modo che tu sappia esattamente a cosa prestare attenzione. Che tu stia pensando di acquistare un acquistare un piccolo furgone oppure un autobus aziendale a doppia cabina Se si desidera optare per il leasing, le norme fiscali relative alla tassa di circolazione incidono sempre sul calcolo dei costi complessivi.

Cos’è la tassa di circolazione per un veicolo aziendale?

La tassa di circolazione, denominata ufficialmente “tassa sui veicoli a motore” (MRB), è un’imposta periodica che si paga per l’utilizzo della rete stradale pubblica con un veicolo a motore. Per i veicoli aziendali si applicano tariffe specifiche che dipendono dal peso, dal tipo di carburante e dalla carrozzeria del veicolo.

La tassa di circolazione per i veicoli commerciali viene calcolata in base al peso proprio del veicolo. Più il veicolo è pesante, maggiore è l'imposta. A tal proposito, l'Agenzia delle Entrate distingue tra autovetture, furgoni e veicoli commerciali pesanti. Un autobus aziendale a doppia cabina di solito rientra in una categoria diversa rispetto a un furgone standard, il che incide sulla tariffa.

Quali sono gli elementi che vengono presi in considerazione nel calcolo dell'imposta di circolazione?

L'importo della tassa di circolazione per un veicolo aziendale dipende da una serie di fattori concreti:

  • Il peso a vuoto del veicolo (in chilogrammi)
  • Il tipo di carburante (gasolio, benzina, elettrico o idrogeno)
  • La provincia in cui è immatricolato il veicolo (sovrattasse provinciali)
  • Il tipo di carrozzeria (furgone, minibus, furgone refrigerato)

Per gli imprenditori è importante sapere che le auto aziendali utilizzate esclusivamente per scopi professionali possono, in alcuni casi, beneficiare di un’aliquota agevolata della tassa di circolazione (MRB) o addirittura di un’esenzione. Ciò vale in particolare per i modelli elettrici, come spiegheremo nelle sezioni seguenti.

Quanto si paga di tassa di circolazione per un'auto aziendale elettrica?

Per il testo completo veicoli commerciali elettrici fino al 2024 compreso è prevista un'esenzione totale dalla tassa di circolazione. A partire dal 2025, ai veicoli elettrici verrà applicata una riduzione di 25% sull’aliquota standard della tassa di circolazione, che negli anni successivi verrà gradualmente ridotta. Ciò significa che i conducenti di veicoli elettrici continueranno a pagare meno rispetto a quelli di veicoli diesel o a benzina.

A titolo di confronto: per un furgone diesel di peso medio si pagano facilmente da cento a diverse centinaia di euro al trimestre di tassa di circolazione, a seconda del peso e della provincia. Un furgone elettrico della stessa classe di peso pagherà nel 2025 solo una frazione di tale importo. Su un intero anno di leasing, questa differenza diventa considerevole.

Come si evolverà l'esenzione dalla tassa di circolazione per i veicoli elettrici nei prossimi anni?

Il governo ha stabilito un percorso di riduzione graduale dell'esenzione dalla tassa di circolazione (MRB) per i veicoli elettrici. L'agevolazione diminuirà gradualmente, ma anche dopo la completa eliminazione, nella maggior parte dei casi la tassa di circolazione per i veicoli aziendali elettrici rimarrà inferiore rispetto a quella applicata a veicoli a combustibile comparabili. Ciò è dovuto al fatto che i veicoli elettrici sono generalmente più leggeri dei loro equivalenti diesel, il che si riflette direttamente sulla tariffa basata sul peso.

Per gli imprenditori che stanno valutando una decisione a lungo termine, è opportuno calcolare il costo totale della tassa di circolazione per l'intera durata del contratto di leasing, e non solo in base all'aliquota attuale.

Il leasing di un veicolo aziendale elettrico è più conveniente rispetto al leasing di un veicolo a combustibile?

Il leasing di veicoli aziendali elettrici è, nella maggior parte dei casi, più conveniente rispetto al leasing di veicoli a combustibile se si considerano i costi totali di utilizzo. La minore tassa di circolazione, unita ai costi energetici più bassi e alla minore manutenzione, rende il leasing di veicoli elettrici finanziariamente vantaggioso. La rata mensile del leasing è talvolta leggermente più alta, ma i costi totali di possesso risultano spesso inferiori.

Nel confronto tra il leasing di veicoli elettrici e quello di veicoli a combustibile, vi sono diverse voci di costo rilevanti:

  • Tassa di circolazione: I veicoli elettrici pagano meno tassa di circolazione rispetto a quelli a diesel o a benzina
  • Costi del carburante: L'elettricità costa meno del diesel per chilometro percorso
  • Manutenzione: L'azionamento elettrico presenta un numero inferiore di componenti soggetti a usura
  • Assicurazione: potrebbe risultare leggermente più alto per i veicoli elettrici, a seconda dell'assicuratore
  • Valore di acquisto: I veicoli aziendali elettrici hanno un costo di acquisto più elevato, il che si riflette sulla durata del contratto di leasing

Il fatto che il leasing di un’auto elettrica sia, tutto sommato, più conveniente dipende dal chilometraggio annuo. Con chilometraggi annuali più elevati, il risparmio sui costi energetici e di manutenzione risulta maggiore, consentendo di ammortizzare più rapidamente la rata mensile più alta del leasing. Con un chilometraggio annuo ridotto, il risparmio è minore.

Chi paga la tassa di circolazione nel caso di un’auto in leasing?

Nel caso del leasing operativo, è la società di leasing a pagare la tassa di circolazione, poiché il veicolo è intestato a nome della società stessa. I costi vengono inclusi nella rata mensile del leasing. Nel caso del leasing finanziario, il veicolo è intestato a nome dell'imprenditore, che è quindi responsabile del pagamento della tassa di circolazione.

Questa distinzione è importante per gli imprenditori quando confrontano le offerte di leasing. Nel caso del leasing operativo, la tassa di circolazione non figura come voce di costo separata, ma è inclusa nella rata mensile. Nel caso del leasing finanziario o di un contratto aziendale acquistare un piccolo furgone Si versa l'imposta di circolazione direttamente all'Agenzia delle Entrate.

Qual è la differenza tra leasing operativo e leasing finanziario presso MRB?

Nel leasing operativo, la società di leasing è la proprietaria legale del veicolo. È lei a occuparsi del bollo, dell’assicurazione e spesso anche della manutenzione. Tu paghi un canone mensile fisso e non avrai sorprese. Nel leasing finanziario sei tu il proprietario economico e ti assumi personalmente la responsabilità di tutti i costi aggiuntivi, compresa la tassa di circolazione. Ciò offre maggiore flessibilità, ma comporta anche maggiori responsabilità amministrative.

Quando il leasing di un'auto aziendale elettrica è vantaggioso dal punto di vista fiscale?

Il leasing di veicoli commerciali elettrici è vantaggioso dal punto di vista fiscale se, in qualità di imprenditore, percorri molti chilometri, ricorri al leasing operativo e puoi avvalerti dei regimi MIA/Vamil. Inoltre, in molti casi l’imposta aggiuntiva per i furgoni elettrici è più vantaggiosa rispetto a quella applicata alle alternative a combustibile fossile, sebbene le regole relative all’imposta aggiuntiva per i furgoni differiscano da quelle applicabili alle autovetture.

Esistono alcune situazioni concrete in cui il leasing di veicoli elettrici offre i maggiori vantaggi fiscali:

  • Percorri più di 20.000 chilometri all'anno per motivi di lavoro
  • La tua azienda è soggetta all'IVA e può detrarre l'IVA relativa al canone di leasing
  • Investi in un nuovo veicolo elettrico che rientra nei criteri per il MIA o il Vamil
  • Vuoi tenere sotto controllo i costi energetici grazie ai tuoi pannelli solari o alle tue infrastrutture di ricarica

Cosa sono il MIA e il Vamil nel caso dei veicoli aziendali elettrici?

MIA sta per “Detrazione per investimenti ambientali” e Vamil per “Ammortamento arbitrario degli investimenti ambientali”. Entrambe le misure sono destinate agli imprenditori che investono in beni aziendali ecocompatibili, tra cui i veicoli aziendali elettrici. Con il MIA è possibile dedurre un’ulteriore percentuale dell’investimento dall’utile fiscale. Il Vamil offre la possibilità di ammortizzare più rapidamente, il che comporta un vantaggio in termini di liquidità.

Queste disposizioni si applicano in caso di acquisto, ma anche alcune forme di leasing finanziario rientrano in tale ambito. È consigliabile discuterne preventivamente con il proprio commercialista o consulente fiscale per stabilire quale soluzione sia più vantaggiosa nella propria situazione.

Quali veicoli commerciali elettrici possono beneficiare dell'esenzione dal bollo?

I veicoli commerciali completamente elettrici, ovvero quelli alimentati esclusivamente a energia elettrica, possono beneficiare dell’esenzione o della riduzione della tassa di circolazione (MRB). Ciò vale per i furgoni, i piccoli furgoni e i veicoli commerciali più pesanti, purché siano completamente elettrici. I veicoli ibridi plug-in non rientrano in questa categoria e sono soggetti alla normale aliquota della tassa di circolazione (MRB).

Nello specifico, le categorie di veicoli aziendali elettrici ammissibili sono le seguenti:

  • Furgoni leggeri completamente elettrici (fino a 3.500 kg)
  • Autobus aziendali elettrici e minibus
  • Autocarri frigoriferi elettrici e veicoli speciali
  • Veicoli commerciali elettrici pesanti (oltre 3.500 kg, normativa specifica)

I veicoli commerciali ibridi plug-in (PHEV) non rientrano nell'esenzione dal bollo. Sono soggetti al pagamento del bollo in base al peso proprio e al tipo di carburante. Se si guida prevalentemente in modalità elettrica con un PHEV, si beneficia di costi di carburante inferiori, ma non di un'agevolazione sul bollo.

E se avessi dei dubbi sull'idoneità del mio veicolo?

L’Agenzia delle Entrate prende come riferimento il certificato di immatricolazione. Se nella voce “tipo di carburante” è indicato “elettricità”, il veicolo rientra nella categoria dei veicoli completamente elettrici e si applica l’esenzione o lo sconto. In caso di dubbi, è possibile consultare la banca dati dell’RDW o contattare l’Agenzia delle Entrate. Consigliamo sempre di verificare questo aspetto prima di firmare un contratto di leasing, in modo da evitare spiacevoli sorprese.

Come ti aiutiamo con il leasing di veicoli aziendali elettrici

Se stai pensando di passare a un veicolo aziendale elettrico, sia che tu scelga un acquistare un piccolo furgone, un autobus aziendale a doppia cabina Se desideri optare per il leasing o passare a un veicolo completamente elettrico, saremo lieti di aiutarti a trovare la soluzione più adatta. Con oltre 60 anni di esperienza nel settore dei veicoli commerciali, conosciamo bene il mercato e sappiamo quali veicoli si adattano meglio alle tue esigenze di utilizzo, al tuo budget e alla tua situazione fiscale.

In concreto, offriamo quanto segue:

  • A ampio assortimento di veicoli commerciali elettrici, pronto per la visita e il giro di prova
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  • Informazioni chiare sull'imposta di circolazione, sul reddito aggiuntivo e sui sussidi disponibili
  • Soluzioni su misura in leasing, acquisto o una combinazione di entrambi
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Vuoi sapere quali vantaggi concreti in termini di tassa di circolazione ti offre il leasing di veicoli aziendali elettrici? Contattaci per un colloquio senza impegno. Calcoleremo insieme quale sia la scelta più vantaggiosa per la tua azienda.

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